Bail In: i depositi degli italiani sono a rischio?

16. 08. 18
Creato: 18 Agosto 2016

Ecco quanto rischiano gli italiani che tengono i soldi parcheggiati in banca

 

Dal grafico, relativo ai dati in miliardi di euro del terzo trimestre 2015, si vede chiaramente: in blu 427 miliardi di euro sono a rischio bail-in, tra obbligazioni subordinate, obbligazioni non garantite e depositi. In rosso invece 494 miliardi di euro sono i depositi sotto i 100.000 euro, garantiti dal fondo di tutela dei depositi. Come ho già detto, il fondo non ha una propria dotazione per far fronte al fallimento di una banca: se accade, chiama tutti i partecipanti a contribuire per rimborsare i depositanti coinvolti.

Il problema è la dimensione mostruosa della somma complessiva di depositi:

494.000.000.000 di euro, forse vedere tutti gli zeri in fila rende maggiormente l’idea. Se le banche dovessero essere coinvolte a cascata, cioè una dopo l’altra, o se anche dovesse essere una sola ma con masse in deposito molto rilevanti, pensi veramente che le altre banche riuscirebbero a sanare la situazione? Sai qual’è la dotazione massima volontaria su chiamata? 300 milioni di euro. e ogni banca aderente al Fondo può dissentire e quindi decidere di non contribuire!!!

ti voglio mostrare quante volte è intervenuto il fondo:

per un ammontare complessivo degli interventi 1,5 miliardi. Non dimenticare che nel frattempo le banche in questione sarebbero certamente anche sottoposte al bail-in, che qualche scossone al sistema bancario lo darebbe di certo. Immagina le aziende con affidamenti presso quella banche, che sarebbero costrette a “rientrare” cioè rimborsare i prestiti con urgenza, quale cataclisma provocherebbero sull’economia italiana. C’è anche un fatto recente: la Commissione Europea nel 2015 ha negato l’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che si era offerto di salvare 4 banche in dissesto: la motivazione? l’intervento è stato considerato come aiuto di Stato, assimilando l’utilizzo del fondo a quello di risorse pubbliche (sono parole della relazione di Banca D’Italia sulla questione), vietato dalla normativa europea recente. In questo modo verrebbe a cadere ogni possibile forma di intervento del Fondo, che è italiano (non europeo) ed è interbancario, quindi potrebbe essere delegittimato ad intervenire. Puoi vederlo anche dalla nota della tabella precedente: “intervento restituito per incompatibilità...

In questo grafico si vede l’andamento della rischiosità bancaria degli ultimi 10 anni.

In aumento costante la rischiosità e sopratutto la divergenza tra le linee blu e verde indica un aumento progressivo delle sofferenze bancarie rispetto ai depositi. Brutto segno. A giugno 2015, 68 miliardi di euro di sofferenze bancarie, cioè di prestiti che la banca ha concesso e non riesce ad ottenerne la restituzione.

Insomma, io qualche dubbio sulla tenuta di questo sistema post bail-in me lo pongo...

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