Orizzonti temporali e profilo di rischio

16. 09. 12
Creato: 12 Settembre 2016

 Sono gli obiettivi di vita che stabiliscono quanto tempo aspettare per raccogliere i frutti di un investimento, non il contrario. Un obiettivo, un profilo di rischio, un orizzonte temporale.

Ecco come si smonta l’impostazione tradizionale delle asset allocation generate da banche e reti di promotori.

Una casa si costruisce dalle fondamenta, un piano finanziario anche.

Investire significa avere degli obiettivi, magari non troppo chiari a sé stessi, ma una motivazione per risparmiare ed investire c’è, altrimenti tanto varrebbe spendere tutto e godersi la vita.

Ad ogni obiettivo di vita, corrisponde una somma di denaro che serve alla sua realizzazione, e di solito una persona vuole raggiungere più obiettivi, distanziati nel tempo.

Ecco che non ha senso definire un solo profilo di rischio ed un solo orizzonte temporale, poiché ogni obiettivo avrà una determinazione diversa per quanto riguarda: somma necessaria e tempo in cui sarà disponibile, quindi di conseguenza anche rischio sopportabile.

Faccio un esempio; Nestore sta pensando alla sua pensione e tra dieci anni vorrebbe godersi i frutti del suo lavoro. Quindi ha un orizzonte temporale (10 anni) e deve stabilire quale somma gli serve per poter vivere decorosamente quando smetterà di lavorare. Fatte le dovute stime e analisi della situazione previdenziale, emerge che la pensione pubblica non sarà sufficiente a garantirgli il tenore di vita voluto e che sarà necessario integrare il reddito con altre entrate, per altri 12000 Euro annui (al valore attuale, tra dieci anni saranno di più). Quindi, calcolata l’inflazione attesa, sarà necessario avere o una rendita o un capitale che consenta di raggiungere questo primo obiettivo. Gli strumenti, le strade per raggiungere quanto sperato possono essere diverse: previdenza integrativa, capitale o immobile a reddito, investimenti speculativi o un mix di tutto questo.

Un grafico sull'incremento del potere di acquisto aiuterà a comprendere

Se nel 2013 spendevi 50 mila euro per mantenere il tuo tenore di vita, è abbastanza probabile che dovrai spenderne 150 mila, tre volte tanto, tra trent'anni. Ovviamente sono state fatte delle ipotesi e delle stime, il grafico serve a farti riflettere, non a fornirti una soluzione.

E’ importante calcolare bene quanto sarà necessario, per evitare di eccedere ed avere risorse sovrabbondanti, che potevano essere usate per altri obiettivi.

Dott. Marco Degiorgis

Consulenza patrimoniale, previdenziale e successoria

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