La tutela del patrimonio

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Hai mai pensato a quale responsabilità ha lʼamministratore di una società? O semplicemente a quali responsabilità ha un padre di famiglia?


Facciamo qualche esempio.
LʼArt. 28 della Costituzione dice che: "I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti."


LʼArt. 2476 C.C. dice che "Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall'inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall'atto costitutivo per l'amministrazione della società." E poi: “L'introduzione, nelle S.r.l., della possibilità spettante a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di capitale sociale sottoscritto, di promuovere azioni di responsabilità nei confronti degli Amministratori."

Il Decreto Legislativo 81/2008 definisce "Le responsabilità del committente nella sicurezza del cantiere", dove committente viene definito come il "soggetto per conto del quale lʼintera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione". Cioè un banale lavoro di tinteggiatura nella propria abitazione genera una responsabilità del committente.

Avere una responsabilità significa doverne rispondere con i propri beni, presenti e futuri. E se il patrimonio viene distrutto, è evidente che non si potrà raggiungere nessun obiettivo.

 

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