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Gli ostacoli del cuore

Quanto ti costa raggiungere o non raggiungere quello che desideri nella vita.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai quanto ci tengo alla corretta informazione. Avrai letto cose che ho scritto molto tecniche, che scendono nel dettaglio delle questioni. E cose invece che riguardano le persone nelle loro cose più interiori, i sentimenti, le emozioni.

La cosa che mi piace di più fare è dare strumenti utili alle persone, soprattutto utili a farle pensare e riflettere, per migliorare la loro vita.
Adesso, detta così, sembra un’impresa titanica “migliorare la vita delle persone” e anche un po’ utopistica.
Forse lo è, e proprio per questo mi piace da matti! Ho detto che è un’impresa difficile, non impossibile, attenzione!

Cosa c’entra tutto questo con il mestiere che faccio, qualcuno potrebbe chiedersi?

“Ma tu non facevi il consulente patrimoniale e non ti occupavi di investimenti, assicurazioni sulla vita e protezione del patrimonio?”

Se hai pazienza di leggere, scoprirai che non sono argomenti così distanti tra loro.
Ti ho parlato poco tempo fa degli obiettivi che di solito le persone si pongono la sera del 31 dicembre alle ore 24,00, per poi dimenticarsene alle ore 0,30.
Pensa se gli stessi obiettivi tu riuscissi a formularli in maniera efficace e tu riuscissi a raggiungerli davvero! Come ti sentiresti? Dire che ti sentiresti da favola è ancora poco, giusto?

Bene, ho una brutta notizia per te! La vita riserva a tutti quanti delle “sfide” da affrontare. Qualcuno le chiama disgrazie, sfortune, scalogna, cattiva sorte, sciagure, sfighe……
Il punto è che le cose capitano e non puoi fare nulla per evitarle, di solito arrivano senza preavviso. La questione è come tu reagisci a queste “sfide”. Se ti lasci abbattere e non ti rialzi a combattere, avranno vinto loro. Il momento di scoraggiamento ci sta, è normale che ti lasci scappare qualche vaffa!
Il problema è il dopo, cioè come tu reagisci e come ti senti. Se il tuo stato d’animo è depresso, sarà molto difficile per te superarle. È molto più semplice se hai degli obiettivi da raggiungere per cui ti senti motivato ad andare avanti.

Ti faccio un esempio basato su un caso realmente accaduto, cambio solo i nomi e i dettagli per riservatezza delle persone coinvolte.

La mia amica Daniela conviveva con il suo fidanzato Michele, avevano comprato casa insieme, i mobili per arredarla e stavano pensando di sposarsi.
Michele però un giorno conosce un’altra donna, Alessia, e lascia Daniela. Per Daniela questa è stata una bella sfida da affrontare, perché non se l’aspettava proprio per niente. E l’obiettivo di Daniela era quello di avere dei figli e formare una famiglia, quindi la separazione, brusca e certamente non cercata, da Michele, ha polverizzato il suo obiettivo.

Daniela ha sofferto, ha pianto e si è disperata. Poi ha rialzato la testa e ha visto che il suo obiettivo era ancora là ad aspettarla, poteva formare una famiglia con un altro uomo e avere dei figli. Questo le ha dato la forza per ricominciare a credere nelle persone e a trovare un nuovo amore.
Ora è mamma di due figli, ha una splendida famiglia ed un marito che ama.

Se Daniela si fosse lasciata sopraffare dalla depressione e dal pessimismo, dall’autocommiserazione e dal compatimento per sé stessa, se avesse continuato a pensare a quanto era stata sfortunata con Michele, pensi che ora vivrebbe una vita piena e felice come quella che ha?
Il suo obiettivo era più forte della sua sfida, e non dipendeva da Michele ma solo da lei. Certo, c’era il piccolo dettaglio che avrebbe dovuto trovare prima un partner con cui formare una famiglia! Ma la sua voglia di arrivare là dove si vedeva una mamma felice, è stata molto più potente delle difficoltà.

Ora non ti sto dicendo di pensare positivo, perché da solo non basta. Devi anche essere positivo con le tue azioni, pensieri, comportamenti e sentimenti; cioè devi sentire dentro di te questa spinta verso il buono, verso l’obiettivo da raggiungere.
Ti ho volutamente raccontato una storia che non ha, apparentemente, nulla a che fare con il patrimonio, argomento principale che io tratto.

Ho detto apparentemente!

Ad esempio, sai cosa è successo alla casa che Michele e Daniela avevano acquistato insieme? Tra l’altro, c’era anche un mutuo da pagare…e questa è una questione che ha sicuramente a che fare con il patrimonio e il denaro. È evidente, te l’ho detto anche prima, che le sfighe non le puoi ipotizzare, almeno non tutte, anche perché vivresti male, nella paura che prima o poi ti capiti qualcosa di brutto.
Puoi però trovare degli strumenti che ti possono evitare, se non completamente ma almeno in parte, di avere problemi collaterali. Un esempio del caso di prima è quello della casa comprata insieme e del mutuo sottoscritto però solo da Michele.

Daniela mi conosceva già prima di comprare casa e mi ha chiesto una mano per definire i termini dell’acquisto della casa con Michele. È bastato inserire nell’atto di acquisto un patto di riscatto da parte di Michele per risolvere un problema che avrebbe potuto essere molto difficile.

Immagina invece se non avessero fatto nulla: Michele aveva un mutuo da pagare, avrebbero avuto una casa in proprietà al 50%, due persone che non andavano certamente d’accordo e in quel periodo avrebbero dovuto decidere cosa fare della casa, se venderla e a che prezzo, o se uno dei due avesse deciso di rilevare la quota dell’altro e tenersela…un problema enorme che sarebbe costato tempo, denaro e serenità!!!

Ogni questione è sempre legata in qualche modo al denaro, al patrimonio, anche quelle che riguardano il cuore, gli affetti, le emozioni!

Il denaro è il mezzo attraverso cui si possono, o non possono, realizzare gli obiettivi, direttamente o indirettamente. Può cioè essere il modo per ottenere un obiettivo, può essere necessario l’uso del denaro per ottenerlo, può essere che l’obiettivo comporti un sacrificio economico, oppure può essere che il raggiungimento dell’obiettivo implichi una conseguenza per il tuo denaro.

Il denaro non è il fine. È un mezzo.

Quando tu hai uno o più obiettivi ben formati, è molto più semplice trovare sia il modo di raggiungerli sia il modo di proteggerli. Infatti se tu non proteggi il tuo obiettivo, può essere che qualche “sfida” della vita ti distolga o ti impedisca da esso.

Non puoi vivere all’interno di una capsula iperbarica e isolarti dal mondo per paura di quello che potrebbe accadere, puoi farlo solo se quello è il tuo obiettivo. Allo stesso tempo non puoi pensare di trovare soluzioni protettive da ogni evento possibile, sarebbe troppo costoso e vivresti male.
Puoi però pensare agli ostacoli più probabili, a quelli più grandi o a quelli che ti renderebbero difficile proseguire nel tuo cammino verso la felicità. La cosa bella è che esistono soluzioni preventive per la maggior parte di questi ostacoli, che sono in grado di eliminare o limitare gli effetti sul tuo patrimonio.

L’altra cosa bella bella è che queste soluzioni hanno un prezzo molto molto basso rispetto a quanto ti costerebbe affrontare la sfida senza la soluzione.
Ti spiego cosa intendo con questo aneddoto:

Un costruttore di casseforti proponeva i suoi prodotti senza dichiararne il prezzo. Quando gli chiedevano quanto costava una cassaforte, lui rispondeva sempre: “dipende da quello che ci devi mettere dentro”. Qui otteneva risposte diverse, di solito di due tipi:

  1. “quello che ci metto dentro sono affari miei, dimmi solo quanto costa!”
  2. “dipende, soldi o preziosi, a seconda di quello che in quel momento voglio proteggere. Ma questo cosa c’entra con il costo della cassaforte?”

Ad entrambi i tipi di risposta, il costruttore ribatteva sempre così:” allora dimmi quanto vale per te quello che ci metti dentro”. Sia che rispondessero con una cifra precisa, sia che rispondessero con frasi come “moltissimo, è tutto quello che ho, è la cosa più preziosa che possiedo” etc etc lui proponeva questo:

“Bene, allora la tua cassaforte ti costerà esattamente lo stesso”

Chi aveva risposto con una cifra precisa, veniva preso da un mancamento, e poi iniziava a balbettare “ma ma ma ccccome, cccosì tanto…”. Chi invece aveva risposto con un “moltissimo” aveva una reazione ancora più stupita e non riusciva a proferire una parola.

Allora il costruttore svelava questo:

“Non mi sono spiegato bene, scusami. Tu mi hai chiesto di dirti quanto costerebbe la cassaforte. Io ti ho fatto mettere a fuoco che se tu non metti i tuoi averi nella cassaforte, rischi di perderli e quindi non averla ti costerebbe esattamente la stessa somma o lo stesso valore che intendi proteggere. Se invece mi chiedi il prezzo della cassaforte, allora posso dirti che costa molto meno di quello che valgono i tuoi beni e precisamente….”.

E quello che vuoi proteggere tu, quanto vale? Quanto vale il tuo obiettivo e quanto ti costerebbe non raggiungerlo?

Vale per te la pena dedicare un po’ di tempo ed investire un po’ di denaro per fare in modo che le cose che ti stanno più a cuore, i tuoi obiettivi, i tuoi sogni, siano al sicuro e protetti?
Se la risposta è sì, parliamone, sono qui per ascoltarti ed aiutarti.

Marco Degiorgis

Sistema Protezione Patrimonio