Memos

Se hai un’attività

Se ti dimentichi le cose

Se pensi che la tua famiglia è importante

Se hai poco tempo per tenere in ordine tutto

Se torni a casa la sera stanco e hai mille cose da fare

Ho creato uno strumento pensato apposta per te, dove potrai raccogliere, in modo ordinato e analitico, tutte le informazioni importanti per te stesso e per la tua famiglia, che ti aiuterà a conservare, aggiornare e custodire le notizie indispensabili.

Memos, il custode fidato dei segreti patrimoniali della tua famiglia”.

 

E’ difficile parlare di certe cose con la tua famiglia. E in genere non se ne parla mai. Ecco perché ho creato Memos.

E’ stato pensato per:

  •  raccogliere 
  • custodire
  • ordinare
  • aggiornare
  • in modo analitico
  • e in maniera precisa
  • tutte le notizie importanti
  • che riguardano il patrimonio della tua famiglia

Compilare e aggiornare il Memos non è solo un atto di saggezza, ma è un atto di amore.

Le informazioni importanti non dovresti tenerle solo per te.

Qui, in un unico posto, puoi dire alla tua famiglia tutto ciò che è importante per te e per loro. Tutto quello che devi fare è compilare questo libretto, metterlo in un posto sicuro e adatto, in modo che possano ritrovarlo facilmente in futuro.

 Allo stesso tempo, in Memos, potrai annotare in un unico posto dove tieni il testamento, gli estremi dell’assicurazione sulla vita, dove si trova la cassetta di sicurezza e tutte le notizie sui documenti che ritieni importanti per la tua famiglia.

 In questo modo non impazziranno a cercare tra le tue carte, in un momento in cui il dolore e lo stress saranno insopportabili.

Il Memos può essere utile a diversi scopi, sia da subito per te stesso che in futuro per la tua famiglia.

  • Aiuta a fare chiarezza tra i propri documenti.
  • Può essere un sostitutivo del testamento o un suo supporto.
  • Mette la tua famiglia al riparo da dimenticanze, incomprensioni, dubbi.
  • Serve come aggiornamento costante della situazione del patrimonio, delle relazioni, delle persone importanti per te e la tua famiglia.
  • Può essere usato come promemoria per scadenze importanti.
  • Anche cose banali e quotidiane, ma importanti, possono essere annotate.

Ecco uno dei crucci principali delle persone che hanno una famiglia!

Fare sacrifici per risparmiare qualcosa e garantire un futuro senza problemi ai figli e poi vedere questi sforzi resi inutili da una cosa banale come una chiave che non si trova, una combinazione di cassaforte sbagliata, una polizza dimenticata.

Se sei una persona disordinata, scopri cosa è capitato invece ad uno che prende nota di tutto quanto.

Ti voglio raccontare quello che è successo a Giovanni, che non aveva usato Memos.

Ti dico subito che le storie che troverai qui sono vere, ma ho cambiato i nomi dei protagonisti e alcuni dettagli. Voglio che le persone che si affidano a me possano contare sulla mia discrezione, penso che anche tu lo possa capire.

Forse ti riconoscerai in queste storie, perché sono capitate a te o a persone che ti sono vicine.

Giovanni è una persona molto precisa. Tiene la contabilità di tutte le sue attività, annotandola su diari che aggiorna periodicamente.

E’ un capofamiglia coscienzioso, si occupa di tutte le questioni che riguardano i suoi beni e il suo patrimonio, non lascia nulla al caso, è insomma una persona previdente. Uno come lui, cosa se ne fa di MEMOS?

Purtroppo un giorno Giovanni passa a miglior vita e lascia i suoi beni terreni alla moglie e ai due figli, di 30 e 34 anni. Oltre al dolore per la scomparsa, che è avvenuta all’improvviso e quindi ha lasciato nei suoi familiari un senso di smarrimento, i suoi devono affrontare le questioni pratiche.

✓ Bisogna capire quali sono i beni di Giovanni

✓ stimare l’asse ereditario complessivo

✓ fare le pratiche per la successione

✓ calcolare le imposte da pagare

✓ fare le variazioni catastali per i beni immobili

✓ fare le modifiche per i conti correnti

✓ capire se c’erano delle polizze vita

✓ chi erano i beneficiari

✓ quale compagnia dovrebbe pagare

✓ vedere se c’erano partecipazioni societarie

✓ trovare i beni rifugio nei quali Giovanni aveva investito

✓ …

Tutto questo lascia la moglie e i figli in uno stato di confusione totale, perché Giovanni era una persona precisa ma anche molto riservata, ero restio a parlare delle sue cose anche con i familiari.

Ad esempio

  • Sapevano che aveva investito del denaro in una società agricola, ma moglie e figli ignoravano chi fosse l’amministratore della società.
  •  Giovanni aveva raccontato alla moglie di aver comprato alcuni diamanti da investimento e di averli messi in una cassetta di sicurezza. In che banca? Questo non lo aveva detto!
  •  Aveva 5 diversi conti correnti, due cointestati con la moglie e gli altri 3 intestati solamente a lui e aperti con banche online. Quali sono i codici di accesso però nessuno lo sa.

L’elenco di cose da fare è lungo, questi sono solo alcune delle cose che moglie e figli hanno dovuto affrontare nei giorni, nelle settimane e nei mesi successivi alla scomparsa del capofamiglia.

Oltre al dolore per la perdita improvvisa, ai ricordi che affiorano nella mente dei familiari, ai rimpianti anche per cose non dette o non fatte per tempo. Una situazione indubbiamente difficile. 

“Però Papà era una persona precisa e aveva annotato tutto!” questo è quello che si dicono fra loro i figli, tirando un sospiro di sollievo quando trovano i diari del padre.

Sorge un piccolo problema: bisogna leggere i diari di almeno 20 anni, perché Giovanni aveva annotato tutto nei giorni in cui erano avvenuti gli eventi, senza fare un riepilogo o mettere delle notazioni a margine, dei segnalibri.

Insomma, per fartela breve, gli eredi di Giovanni, hanno trovato subito alcune cose, altre ci hanno impiegato settimane per capire, per altre ancora non hanno trovato nulla, nonostante siano passati quasi 6 mesi dalla sua scomparsa.

Forse troveranno quelle che cercano, forse no. E forse non troveranno mai alcune cose che invece il padre e il marito premuroso aveva messo da parte proprio per i suoi cari.

 Questo è infatti uno dei pensieri principali delle persone che hanno una famiglia!

Pensare che i propri sacrifici che non raggiungono l’obiettivo di aiutare i figli e la famiglia, solo perché non sia più dove sia finita la chiave della cassetta di sicurezza, o quale sia il numero del conto corrente o non sapere che esisteva una polizza sulla vita del valore di centinaia di migliaia di euro!

 Memos ti aiuta a non dimenticare e a custodire i tuoi segreti, come il più fidato dei mastini!

E’ realizzato in carta usomano in colore avorio, su cui potrai scrivere tutte le notizie importanti, con una copertina robusta e flessibile, per poterlo custodire dove meglio credi. Puoi anche arrotolarlo.

Ecco un esempio delle pagine interne:

Se sei un libero professionista, potresti riconoscerti nella prossima storia.

Serve anche in altri casi che non necessariamente prevedono la dipartita del possessore del MemosEcco il caso di Silvana.

Silvana è una commercialista, piena di impegni, di scadenze, di cose da fare. Oltre al lavoro ha una famiglia, degli amici, molti interessi. Insomma è una persona molto molto impegnata.

 Per non dimenticarsi le cose, di solito usa il telefono come promemoria. Lì sopra ci sono annotate anche cose importanti, come il numero del conto corrente, i numeri di telefono dell’assicuratore di fiducia, sono riportate le scadenze del mutuo.

 Accade per tante persone, il telefono è diventato uno strumento indispensabile, sostituisce e ingloba tante funzioni che prima si delegavano ad altri aggeggi (chi si ricorda ancora delle agendine digitali, gli organizer che si usavano fino a pochi anni fa???)

 Un giorno Silvana, di corsa come sempre, deve prendere un treno. Parcheggia l’auto alla stazione, scende, prende il trolley dal bagagliaio e va ai binari. Piove, quindi tra ombrello trolley, borsa le mani non bastano a tenere tutto.

 Sale sul treno, sistema i bagagli e cerca il suo telefono per chattare un pò con le amiche, il viaggio in treno sarà lungo e così almeno il tempo passerà. Nella borsa il telefono però non c’è. Controlla nella tasca del soprabito, non è neppure lì. Nella tasca frontale del trolley? Non c’è!

 Silvana inizia ad essere un pò preoccupata, rovescia il contenuto della borsa sul sedile a fianco al suo, rovista la borsa, il telefono però non compare. Panico! Oltre al costo del telefono, lì sopra ci sono informazioni importanti e anche riservate!

 Dove sarà finito il telefono? Con il tablet riesce a mettersi in contatto con il marito, Piero, che è ancora a casa. Piero prova a far squillare il telefono di Silvana, per capire se è in casa, da qualche parte. Ma non si sente nessuna suoneria.

 Il telefono è caduto dalla tasca? è stato rubato? Per Silvana si annuncia un bruttissimo viaggio. Inizia a pensare a:

  • tutte le cose che aveva scritto e annotato sul telefono
  •  a quelle che poteva recuperare in qualche modo
  • e a quelle invece che erano state memorizzate solo lì.

E queste sono la maggior parte! “Ma perché, perché non ho dato retta a Marco e non ho usato il Memos? Me ne aveva anche regalato uno…e l’ho lasciato lì sulla scrivania…uno di questi giorni mi devo proprio decidere ad usarlo” questi i pensieri di Silvana.

 Dopo tre ore passate nella disperazione, arriva un messaggio del marito Piero dalla chat aperta sul tablet.

“Mi hanno risposto al telefono!”.

“Chi ti ha risposto?” fa Silvana.

“Non lo so chi era, ha detto che ha trovato il telefono nel parcheggio della stazione e che lo posso andare a prendere stasera dopo le 7, quando torna dal lavoro, posso passare da casa sua”.

 Felicità! Telefono ritrovato!

Silvana però, il giorno dopo ha iniziato ad usare il Memos che le avevo regalato, e continua a dirmi che io sono il suo salvatore, che ha capito l’importanza del Memos in un momento che rischiava di essere molto critico per lei, senza tutti quegli appunti così importanti per se stessa e la sua famiglia.

Compilare e aggiornare il Memos non è solo un atto di saggezza, ma è un atto di amore.

Le informazioni importanti non dovrebbero essere tenute per sè.

Come si utilizza Memos?

E’ suddiviso per argomenti e per ogni argomento ci sono dei campi da compilare.

Non è necessario compilare tutti i campi o tutti gli argomenti, solo quelli che ritieni importanti. Per ogni argomento ci sono a disposizione diverse pagine, in modo da poter inserire più voci se necessario e aggiornare nel tempo le informazioni.

A fianco di ogni singola voce, c’è un campo “note” in cui potrai scrivere le cose importanti che i tuoi familiari devono sapere sull’argomento, oppure una modifica rispetto a quello che hai scritto in precedenza.

Gli argomenti sono questi:

  • Conto corrente, Conto deposito
  • Investimenti finanziari: Azioni, Obbligazioni, Fondi comuni di investimento, ETF, Gestioni patrimoniali
  • Investimenti in beni rifugio: Immobili, Terreni, Oggetti d’arte, Antiquariato, Auto d’epoca
  • Polizze unit linked
  • Polizze Assicurative: vita, infortuni, invalidità, malattia, professionale, key man
  • Quote societarie, Partecipazioni 
  • Commercialista, Avvocato, Notaio di fiducia
  • Passività: Mutui, Finanziamenti, Debiti
  • Testamento
  • Cassaforte, Cassetta di sicurezza
  • Mezzi di trasporto: Automobili, Moto, Barche,


Gli argomenti sono volutamente generici, in modo che tu possa personalizzarli secondo le tue esigenze.

Ad esempio, in “conto corrente” potrebbe essere interessante per te inserire anche il conto deposito, o il deposito titoli o la gestione patrimoniale.

Sempre come esempio, in “finanziamenti” potresti avere la necessità di mettere la situazione debitoria dell’azienda o i fidi di cassa ottenuti.

All’argomento “commercialista” potrebbe essere necessario indicare se il commercialista si occupa di pratiche societarie o personali, ad esempio.

Più sarai preciso e più darai una mano ai tuoi cari quando dovranno prendere in mano il Memos.

Alla fine ho aggiunto una voce “Altro”, per permetterti di annotare cose che per te contano e che non compaiono tra gli argomenti già previsti.

Ricordati di aggiornare costantemente le notizie contenute nel Memos e di far sapere ai tuoi cari che esiste un libretto su cui hai annotato tutto e dove lo custodisci.

Puoi anche nascondere Memos e inventare un sistema per farlo ritrovare alla tua famiglia, ad esempio affidandolo ad una persona di tua fiducia come un notaio o un avvocato, un pò come si può fare con il testamento.

Un suggerimento: non indicare i dati sensibili come la combinazione della cassaforte, usa un codice cifrato, che tu e i tuoi famigliari siate in grado di decifrare però!

QUANTO COSTA MEMOS?

SOLO 19€

SPESE DI SPEDIZIONE E IMBALLO COMPRESE

Con il Memos riceverai anche alcuni bonus, che valgono da soli molto di più di 19€. Ecco da cosa è composta l’offerta, riservata solo a te, e quanto valgono i singoli elementi.

MA NON E’ FINITA QUI!

NEI 19€ SONO COMPRESI QUESTI BONUS:

  • l’opuscolo sugli Investimenti Alternativi: Terreni e Immobili. Come difendere il patrimonio e investire in modo sensato e alternativo, per davvero!

  • il Libro “Riflessioni di un Patrimonialista”: una raccolta di considerazioni sulla protezione del patrimonio, dalle opzioni per lasciare a chi vuoi, ai problemi delle coppie conviventi. Inizia ad occuparti del tuo patrimonio e a proteggerlo, informati!

      • una Penna in Bamboo, per prendere i tuoi appunti e per ricordarti i mille utilizzi diversi del bamboo e la possibilità di investire anche in questo settore, per diversificare e proteggere il tuo patrimonio con un investimento in beni reali e tangibili, come i terreni agricoli coltivati a bamboo.
      • un Taccuino formato tascabile, per annotare le cose importanti e non dimenticarti di nulla. Ha una copertina rigida di colore nero, un elastico per chiuderlo e non perdere nulla, una tasca interna per riporre fogli, biglietti, ricordi. E’ realizzato sul modello dei taccuini usati dagli artisti di fine ‘900.

  • una cartella stile congresso, per raccogliere tutto il materiale che ti porterai a casa. In nylon e con chiusura in velcro, per avere tutto a portata di mano.
cosa ti arriverà a casa valore euro
Memos 19
una rivista 5
un taccuino 10
una penna 6
una cartella 10
un libro 19
spedizione imballaggio 10
valore totale 79

Se fai i conti, scopri che ti sto regalando 60€ !!!

Ecco cosa è accaduto invece ad una persona che ha usato il Memos  e quanto gli è stato utile averlo usato, anzi indispensabile!

Andrea è uno sportivo, anche se non è più un ragazzino si diverte ad andare in mountain bike nei fine settimana.

Di solito ci va in compagnia di alcuni amici, ma una domenica si trova da solo e decide di fare lo stesso la sua uscita. Niente di impegnativo o rischioso, una gita sugli argini del Po, nelle campagne intorno casa sua.

Mentre sta pedalando sull’argine, un’auto gli passa a velocità elevata a fianco, solleva un sacco di polvere ma quello che è peggio fa schizzare un sasso verso la testa del povero Andrea, che per fortuna indossava il caschetto da ciclista.

La reazione istintiva di Andrea è quella di schivare il sasso, quindi sterza verso l’argine e … la bici finisce nel fossato, tre metri più in basso, con sopra Andrea, che sbatte al testa e sviene.

Non sa per quanto tempo è rimasto svenuto, ma quando riprende i sensi Andrea si rende conto di non riuscire a ricordarsi dove si trova, del perché è lì, si ricorda solo degli istanti prima dell’incidente. Il resto, buio totale.

Riesce a tornare sulla strada e altri ciclisti lo soccorrono. Lo accompagnano all’ospedale per le cure mediche e li Andrea si rende conto di non ricordarsi neppure il suo nome, dove abita, chi è….amnesia totale.

Per fortuna, in un taschino della maglietta da ciclista aveva un documento di riconoscimento e così i medici riescono a rintracciare la sua famiglia e ad avvisarli di quanto accaduto.

Andrea sì è in seguito ripreso dalle ferite e contusioni riportate con l’incidente e ha recuperato la memoria, anche se a distanza di mesi  ha ancora qualche lacuna. Anche grazie al Memos che aveva diligentemente compilato e aveva informato la sua famiglia della sua esistenza e di dove lo custodiva.

Anzi, lui dice che tante cose le ha ricordate proprio perché le aveva annotate sul Memos e gli era stato più semplice collegare le notizie tra loro, come un filo logico percorso a ritroso.

Se hai un’azienda e dei figli, leggi cosa è successo a Daniele!

Il Memos può essere un valido aiuto anche nei casi di una prematura scomparsa di un genitore, sopratutto quando questi si occupa in modo esclusivo delle questioni finanziarie della famiglia. E’ il caso di Daniele, il cui papà è mancato improvvisamente e non aveva usato Memos.

Daniele è giovane, ha 25 anni, e si è trovato una situazione pesante da gestire. Il padre aveva un’azienda, dei debiti e aveva alcuni investimenti in differenti banche. Gestiva tutto lui, nessuno in famiglia si occupava di queste cose.

Con la sua scomparsa, è toccato a Daniele farsi carico sia dell’azienda che del patrimonio. 

  • Gli è toccato capire come stavano le cose, e non è stato per niente facile.
  • I creditori dell’azienda erano agguerriti
  • qualcuno ha anche cercato di fare il furbo e chiedere più di quanto dovuto, vantando crediti inesistenti.
  • Le banche in cui aveva investito hanno cercato di proporgli prodotti nuovi e di cui Daniele non sapeva molto.
  • Sono arrivate anche nuove proposte di investimento da alcuni personaggi che dicevano essere amici di famiglia ma che non aveva mai visto prima.
  • Se il padre lo avesse tenuto al corrente delle sue scelte e delle variazioni che ha fatto nel tempo e se avesse annotato tutto in un quaderno, gli avrebbe semplificato la vita.
  • Anche per cose banali, come  la combinazione della cassaforte, il nome della persona con cui parlare in banca, o quante rate del mutuo ci sono ancora da pagare.

E invece Daniele ha dovuto fare tutto da solo, gestire la scomparsa di un padre, affrontare lo sgomento di una situazione totalmente nuova per lui. E’ vero che si è trovato con in mano una discreta fortuna, ma è stato un bel problema venirne a capo.

Ancora oggi, a distanza di due anni dalla scomparsa del padre, Daniele non sa alcune cose.

  • Non conosce la situazione reale dei debiti dell’azienda
  • pensa che ci sia ancora qualche investimento o assicurazione che però non ha trovato nei documenti (suo padre gliene aveva parlato)
  • non ha trovato le doppie chiavi di un’auto.

Si mescolano cose quotidiane, come le chiavi di un’auto, a cose molto importanti, un investimento o un debito. Tutto questo lascia Daniele in uno stato di smarrimento, vorrebbe tanto avere accanto suo padre per dargli una mano.

Questo non è possibile, lo sa benissimo, ma con il Memos almeno le questioni pratiche si sarebbero risolte senza troppe difficoltà e con certezza.

I casi che ti ho presentato sono reali, ho però cambiato i nomi dei protagonisti e alcuni dettagli, voglio che le persone che si affidano a me possano contare sulla mia discrezione, penso che anche tu lo possa apprezzare. 

Ma se ci rifletti, sono cose che possono capitare a tutti! Magari prova a sostituire qualche dettaglio nelle storie che ti ho presentato e vedrai che anche tu potresti essere un felice utilizzatore di Memos.

Non è indispensabile affidare il MEMOS a qualcuno ma è importante custodirlo adeguatamente  perché contiene dati importanti e riservati.

Marco Degiorgis

Il primo sistema integrato per la protezione del patrimonio

P.s.: Memos è stato creato apposta per tenere in ordine, in maniera analitica, tutte le notizie importanti che riguardano il tuo patrimonio, la tua famiglia, la tua casa, la tua azienda.

P.P.s.: Ricordati di compilare Memos con tutte le notizie che ritieni importanti, di custodirlo bene e di aggiornarlo tutte le volte che cambia qualcosa nella tua situazione.

P.P.P.s.: Oltre a Memos, riceverai un libro, una rivista, una penna, un taccuino, una cartella. E sono comprese le spese di spedizione.