Se sei un imprenditore o un libero professionista, leggi queste righe perché parlo di una cosa a cui nessuno pensa abbastanza..
Scopri come andare in vacanza sereno e tornare rilassato:
Le tanto desiderate vacanze sono arrivate, e per qualcuno sono già finite. Ad Agosto, sopratutto nelle settimane intorno a ferragosto, sembra che tutta l’Italia si fermi e vada in vacanza.
Per quanto tempo hai progettato la tua vacanza estiva di quest’anno? E quando hai iniziato a pensarci?
Ci hai messo forse:
- giorni
- settimane
- mesi addirittura
per arrivare a completare il tuo progetto di relax e svago.
Quanti soldi hai deciso di spendere (e quanti invece realmente ne hai spesi o spenderai)?
Se viaggi con la famiglia, sono migliaia di euro.
Migliaia di euro spesi per qualche giorno di svago! Certamente ne hai bisogno, altrimenti non spenderesti tutto questo denaro semplicemente per rilassarti.
Non ti sto dicendo che sia sbagliato o che sia giusto farlo, è semplicemente quello che succede.
Siccome spendi migliaia di euro per rilassarti, spero che, una volta rientrato dalle vacanze, tu ti senta veramente sereno.
Perché sto per dirti una cosa che probabilmente tanto tranquillo non ti lascerà.
Ti voglio raccontare quello che è successo al mio amico Andrea.
Andrea è uno sportivo, anche se non è più un ragazzino, e si diverte ad andare in mountain bike anche quando è in vacanza.
Di solito ci va in compagnia di alcuni amici, ma un giorno si trova da solo e decide di fare lo stesso la sua uscita. Niente di impegnativo o rischioso, una gita lungo il torrente, sulle montagne intorno al suo albergo.
Mentre sta pedalando lungo il torrente, una moto (una di quelle adatte per fare fuoristrada motociclistico) gli passa a fianco, solleva un sacco di polvere ma quello che è peggio fa schizzare un sasso verso la testa del povero Andrea, che per fortuna indossa il caschetto da ciclista.
La reazione istintiva di Andrea è quella di schivare il sasso che gli colpisce il casco, quindi sterza verso il torrente e … la bici finisce su una pietraia, tre metri più in basso, con sopra Andrea, che sbatte al testa e sviene.
Non sa per quanto tempo è rimasto svenuto, ma quando riprende i sensi Andrea si rende conto di non riuscire a ricordarsi dove si trova, del perché è lì, si ricorda solo degli istanti prima dell’incidente. Il resto, buio totale.
Riesce a tornare sul sentiero e altri ciclisti lo soccorrono. Lo accompagnano all’ospedale per le cure mediche e li Andrea si rende conto di non ricordarsi neppure il suo nome, dove abita, chi è….amnesia totale!
Per fortuna, in un taschino della maglietta da ciclista aveva un documento di riconoscimento e così i medici riescono a rintracciare la sua famiglia e ad avvisarli di quanto accaduto.
Danni fisici Andrea ne ha avuti parecchi. Si è rotto una clavicola, spaccato tutti gli incisivi, lussato la mandibola, oltre ad escoriazioni e ferite un pò su tutto il corpo.
La cosa peggiore è che lui è un imprenditore, ha una ditta di movimento terra, per lui lavorano 8 persone. Non ha soci e nessuno che possa dirigere la sua azienda quando lui non è in grado di farlo.
Andrea è stato in ospedale 3 mesi e ci ha impiegato altri 6 mesi per riprendersi completamente. Quasi un anno passato a curarsi! Ti lascio immaginare come siano andate le cose per la sua azienda. Ha rischiato il fallimento, perché non ha consegnato due lavori molto grossi che erano in programma, non ha partecipato ad una gara di appalto importante, non ha pagato alcune scadenze, tra cui il versamento dell’iva.
Un vero disastro!
Il problema più grosso è stata la completa assenza di protezioni economiche che potessero aiutarlo, oltre alla mancanza di una delega a qualcuno che lo sostituisse e che sapesse cosa fare al posto suo, per una emergenza come quella che gli è capitata.
Al lavoro ad esempio, nessuno sapeva in quale banca avesse il conto dell’azienda, dove fossero le scadenze da pagare, con chi parlare per la gara d’appalto…
Andrea è una persona molto riservata, si fida dei suoi collaboratori, ma più che altro non vuole lasciar fare agli altri il suo lavoro, perché pensa di poterlo far bene solo lui.
Sarà certamente vero, ma la cosa che gli è capitata lo ha fatto riflettere sul fatto che fosse meglio avere un braccio destro.
Oltre a questo, la mancanza di una assicurazione sugli infortuni e da invalidità, anche se l’invalidità di Andrea è stata solo temporanea, ha complicato parecchio le cose.
Perché, se sei imprenditore o un professionista e ti fai male, sono problemi tuoi!
Ho già parlato della inabilità e invalidità al lavoro, puoi andare a cercarlo in questo blog per saperne di più.
Tornando all’argomento vacanze e a quanti soldi spendi per godertele, forse stai iniziando a pensare che una parte di quei soldi potresti utilizzarla per proteggere te stesso, la tua famiglia e la tua attività, da eventi come quello che è capitato al mio povero amico Andrea.
Non è difficile evitare i problemi che ha avuto Andrea, anche se nessuno può evitare un incidente come il suo.
Bastano pochi accorgimenti:
- rendere i tuoi dipendenti e collaboratori più responsabili e delegare il lavoro
- trovare un braccio destro
- pianificare il lavoro e far partecipare i dipendenti alla pianificazione, in modo che tutti sappiano cosa fare anche se tu non ci sei
- fare un’analisi attenta della tua situazione personale e aziendale
- trovare le giuste soluzioni per evitarti problemi economici, possono essere prodotti assicurativi, previdenziali, strumenti di tipo legale e molte altre cose che potrebbero servirti
- per questo serve analizzare bene le cose, per trovare quello che serve proprio a te
- non andare in bici da solo!

In alternativa, puoi sempre raccomandarti al tuo angelo custode…
Marco Degiorgis
Sistema Protezione Patrimonio