Tutto quello che non hai mai osato chiedere sui finanziamenti bancari.
Forse non tutti sanno che, quando in banca chiedi un prestito, un finanziamento, un fido, parte in automatico la richiesta di garanzie.
In pratica, se hai qualche bene che ha un valore uguale o superiore al prestito richiesto, questo bene viene messo a garanzia del finanziamento.
Fin qui è abbastanza semplice: se hai qualcosa, ti prestano il denaro, altrimenti la banca non rischia e non ti presta nulla!
Puoi anche mettere a garanzia beni di un’altra persona, che deve essere d’accordo, e che diventa il garante del tuo finanziamento. Possono esserci anche più garanti dello stesso finanziamento.
Cosa succede se non rimborsi il finanziamento o le rate previste? La banca può rivalersi sul tuo bene, cioè può venderlo e ricavarne una somma di denaro. Se il denaro è sufficiente per pagare quanto gli dovevi, finisce qui. Altrimenti se non basta, ti richiederà di saldare il resto. Come? obbligandoti ad esempio a vendere altri beni o pignorandoti lo stipendio.
Se invece il bene ha un valore superiore al tuo debito con la banca, questa trattiene per se quello che gli devi e ti versa la somma restante.
E’ chiaro che, se tu hai messo a garanzia un bene che ha un valore superiore al debito, alla banca interessa solo recuperare la somma che ti ha prestato. Quindi la cosa più semplice per loro è di mettere il tuo bene in vendita ad un prezzo uguale al tuo debito. Il valore di quel bene, che sarebbe più alto, è anzi un incentivo per chi vuol acquistare e fare un affare.
Un tipico esempio sono le case vendute all’asta fallimentare a prezzi stracciati. Valgono di più del prezzo richiesto, ma al creditore interessa solo riprendersi il denaro. Quindi la banca chiude il cerchio e rientra del denaro, l’acquirente fa un affare perché compra a sconto la casa. Chi ci rimette sei tu che avevi il debito, perché oltre ad estinguere il debito non ti resta più nulla.
Discorso un pò diverso se invece metti a pegno qualcosa. Nel pegno è previsto che il tuo bene diventi di proprietà di chi ti ha prestato il denaro se tu non lo rimborsi entro una certa data. Non deve fare altro, perché il bene è già suo. E tu non puoi fare nulla, se non pagare per tempo il debito.
Altra forma di garanzia è l’ipoteca, utilizzata sopratutto per i mutui. La garanzia è diretta su quel bene specifico e riservata al creditore. In pratica, la banca ha il diritto di ottenere la somma di denaro vendendo il bene e prima di ogni altro creditore.
Cioè, se oltre alla banca hai altri debiti, prima sarà soddisfatto quello con la banca, attraverso l’ipoteca, e solo dopo gli altri.
Il pegno e l’ipoteca sono forme di garanzia più forti per il creditore, perché riesce ad ottenere più facilmente il denaro.
Esiste poi una forma di garanzia più subdola, che è la fideiussione. E’ la firma a garanzia che la banca ti fa mettere quando chiedi anche solo un fido o uno scoperto di cassa. Sono due forme di prestito molto usate, per far fronte a esigenze temporanee di liquidità.
Ho detto temporanee!!!
In pratica, sai di dover ricevere una somma in accredito a fine mese, perché magari ti arriva lo stipendio, oppure ti devono pagare una fattura o stai concludendo un contratto di fornitura. Ma ti manca il denaro per pagare le spese correnti, magari la luce o il gas.
Allora chiedi alla banca di prestarti il denaro che ti serve per arrivare a fine mese, per poi restituirlo non appena incassi.
Questo è l’uso che si dovrebbe fare del fido o dello scoperto di cassa.
Se hai un’attività, è facile che ci siano situazioni o dei periodi ricorrenti in cui ti manca il denaro per fare quello che devi.
Devi però stare attento a NON trasformare questa forma di finanziamento a breve termine in una a tempo indeterminato.
Il motivo è molto semplice; paghi un tasso di interesse molto più alto e la banca ti considera poco attento nella gestione finanziaria.
Se sei costantemente senza denaro e hai bisogno di prestiti, allora forse devi rivedere le tue spese o le tue entrate, perché c’è qualcosa che non funziona. Se invece i prestiti ti servono per situazioni temporanee, allora devi valutare quanto dura il periodo e quante volte si ripete nell’anno.
Se ad esempio sai che ogni fine mese ti mancano i soldi per 3-4 giorni, vanno bene prestiti a breve termine.
Se invece devi fare un investimento importante, che può essere la ristrutturazione della casa o l’acquisto di un macchinario per la tua azienda, allora le forme di finanziamento devono essere di medio o lungo periodo, come il mutuo o il leasing.
Ma torniamo alle fideiussioni. Ho detto che sono subdole. Perché?
Il motivo è semplice: di solito la firma per la fideiussione ti viene richiesta come se fosse una formalità, “metta qua una firmetta”. Invece, firmando, ti impegni a rimborsare il prestito con i tuoi beni.
Di solito la fideiussione che ti viene richiesta è di tipo “omnibus”, cioè garantisci con tutti i tuoi beni e per tutti i debiti, presenti e futuri; mentre sarebbe possibile anche prestare una garanzia specifica che vale su un solo bene e su un solo debito. La banca preferisce quella omnibus, si sente più garantita!
Poi la “omnibus” può essere richiesta senza specificare il motivo e tu non puoi rifiutarti.
E c’è anche l’estensione del debito ai tuoi eredi, cioè obblighi i tuoi eventuali eredi a rispondere del debito.
Per fortuna il legislatore ha messo un limite, nel 1992, obbligando ad identificare un limite massimo d’importo per la fideiussione.
La fideiussione omnibus è quindi un rischio molto alto per il garante debitore, perché potrebbe trovarsi a dover rispondere per debiti che non aveva valutato attentamente o che non conosceva. Come infatti puoi sapere quali saranno le tue esigenze di finanziamento in futuro o quali sono state se sei un erede garante di una fideiussione?
Purtroppo la prassi bancaria è proprio quello dell’utilizzo a tappeto delle fideiussioni. Sta a te non cadere nel tranello e chiedere che vengano applicate forme di garanzia più eque e trasparenti.
Lo ripeto, “la firmetta” può essere un vero disastro, per te, la tua famiglia, i tuoi eredi.
Quindi prima di firmare, pensaci.
Ancora meglio sarebbe pianificare le tue esigenze di finanziamento, trovare la forma più adatta per ottenere il denaro che ti serve e che ti chieda le garanzie adeguate.
Questa è una delle attività che facciamo per proteggere il tuo patrimonio, perché è chiaro che se non ti difendi dai creditori, se non stai attento all’indebitamento, se sei responsabile oltre il dovuto dei tuoi finanziamenti, il tuo patrimonio è compromesso.
Ti aiutiamo a non trovarti in queste situazioni difficili, trovando prima che sia troppo tardi, la soluzione ideale e meno costosa, quella che rispetta meglio le tue esigenze complessive.
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Marco Degiorgis